Il "volley-tavolo"
...che
non è, come qualcuno potrebbe immaginare, la traduzione in italiano di
PING-PONG. No, è proprio la possibilità-necessità di alternare il volley
giocato a quello "mangiato", laddove la frase è
gente che mastica parecchio volley
va interpretata con una differente sfumatura, ossia come è
gente di volley che mastica parecchio...
Cliccare per credere.
Ovviamente
ELSA
merita un
discorso a parte...
Matrimonio #1 - Luca
& Ilaria
Ovviamente
NON il mio matrimonio, sia chiaro...
LUCA,
palleggiatore della Polisportiva Olonia, detto anche "il porchetta"
per il suo hobby preferito: svaligiare il frigorifero.
ILARIA,
schiacciatrice della Polisportiva Olonia.
Tanto
per confermare il detto che (Spesso) i pallavolisti si "accoppiano"
tra loro, hanno deciso di sposarsi. Ecco qualche dettaglio della cerimonia.
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| Uno
dei testim... NO!! Una delle persone informate dei fatti (1) |
Lo
sposo |
Uno
dei testim... NO!! Una delle persone informate dei fatti (2) |
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| Gli
sposi con un folto gruppo del Volley Mornago |
La
sposa e il CoSP. Lo sposo era già al buffet... |
La
sposa e il CoSP. Lo sposo era sempre al buffet... |
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Porchettata
Alpimaruni - Febbraio 2004
L'allenamento
più duro, il più massacrante ed intenso degli ultimi mesi... sotto la guida
sapiente del coach, dodici "atleti" si sono cimentati nel compito più
duro dopo la partita di Ispra: polverizzare una porchetta di 12-13 chili e
prosciugare un fusto di Paulaner doppio malto da
30
litri. Inutile
dire che la prova è stata ampiamente
superata...
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| Per
la birra si fanno cose serie... non si scherza niente!!! E si pensava di
portarla in panca... |
Non
devono mai mancare!!! |
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| Pane... |
Scoop:
il Caletti (a destra) beve birra!!! |
Pane... |
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| ...e
la
vittima sacrificale: sua maestà la porchetta!!! |
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| Ci
si avventa famelici sulla preda... |
...il
risultato finale |
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| I
risultati della cena si fanno vedere: manca (forse) un po' di
lucidità... |
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| I
risultati della cena si fanno vedere... |
I
risultati della cena si fanno vedere... si tenta di comprare il posto da
titolare!! |
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Fine
Campionato 2004
6
maggio 2004, ultima partita di campionato per gli Alpimaruni; la stagione (IN
CAMPO) si è
conclusa senza infamia e senza lode... Ma se ci fosse una speciale
classifica basata sul rendimento enogastronomico (là dove la squadra dà il
meglio), Cardano verrebbe promossa di diritto in serie C. Vedere per credere...
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| No
comment (1) |
Foto
di gruppo di cibi e bevande. Manca la magnum di spumante... |
No
comment (2) |
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| Zoom
sui vini |
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Oktoberfest - Campionato 2004-2005
Il
campionato non è ancora iniziato e gli allenamenti procedono spediti; purtroppo
dopo un mese di fatiche non si era ancora mostrata la parte migliore della
squadra, cioè il dopo-allenamenti a colpi di alcolici e salami vari. Abbiamo
prontamente rimediato con i "soliti" 30 litri di birra, qualche chilo
di salame e una interessante novità: la griglia per wurstel e salamelle (come
dice Stefanello: sono pronto al grande passo, rinunciare alla tradizione,
voltare le spalle al passato senza rinnegarlo ovviamente. é giunto il momento di
progredire!!!!!!!!). La promozione per meriti eno-gastronomici è nostra!!!
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| Il grande passo:
rinunciare alla tradizione, voltare le spalle al passato (senza rinnegarlo ovviamente).
STEFANELLO E LA SUA GRIGLIA!!! |
Era
astemio: due anni di allenamenti con gli Alpimaruni e il miracolo è
compiuto!!! |
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| Impresa
di pulizie ALPIPORCHETTE... |
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| La
squadra che ha vinto la prima amichevole... |
Foto
di gruppo |
...in
campo solo gente con la mente lucida... |
Starà
pensando "Che sbaglio smettere di giocare..."?!?! |
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| I
salami: la foto non rende ma sono circa 6 chili di carne... |
La
spillatrice (stiamo meditando di portarla in panca durante le partite):
il fusto da 30 litri è dietro il tavolo... |
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Capodanno 2005
Trascorso
il Capodanno 2004 con la classica e formale cena tra amici, quest'anno si è
tornati ad essere "alternativi" e probabilmente la definizione CAPODANNO
MANNARO è la
più adatta. Tema della serata: IL
MAIALE NON PUO' AVERLA VINTA.
E' stata dura, anche a causa dell'aperitivo generoso, le fette di zampone e
cotechino sono riuscite a vedere l'alba del 1° gennaio ma non il tramonto. Il
maiale alla fine è uscito sconfitto.
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| Alcuni
protagonisti durante l'aperitivo dietetico... |
Il
maiale nelle varie forme; non doveva vincere: per sbaglio ha visto
l'alba... |
...ma
non il tramonto!!! |
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| Inizialmente
si era detto: "il menù è PIZZOCCHERI ED ALCOOL"; purtroppo
all'ultimo momento sono mancati i pizzoccheri. Per fortuna il resto...
beh, basta vedere qui sopra. |
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Mimombo Winter Tour
2005-2006
1ª Tappa - Baita
Monte Croce (Como)
Definire
i Mimombo non è facile; la definizione che più si avvicina potrebbe essere
"è uno stile di vita", anche se non rende giustizia al 100%. Basti
pensare che uno dei punti fermi dei mimombo è il tentativo di elevare il
cinghiale allo status di animale da cortile... Detto
questo, si potrebbe dare una descrizione approssimativa dicendo che è un gruppo
di pallavolisti-pallavoliste (più qualche "intruso") che alterna con
piacere palestre, ristoranti e birrerie. I due eventi clou dell'anno sono il Mimombo
PUB summer tour, serie di eventi estivi legati soprattutto alla ricerca
di nuove birrerie e il neonato MIMOMBO WINTER TOUR, neonato evento invernale.
Qualche domenica fa la prima tappa, con immancabile reportage
fotografico.
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Ed
ecco la recensione di luogo, cibo e... partecipanti scritta da un
commensale
Si raggiunge con una scarpinata di un chilometro circa, visto che siamo sprovvisti di fuoristrada...
Comunque in due-tre persone per auto si può arrivare in cima, ma vuoi mettere la passeggiatina che stimola l'appetito?
L'ambiente è ideale per un gruppo arrembante come i Mimombo, è alla buona ma caratteristico, con un ottimo camino che scalda la sala. Sicuramente in primavera andrebbe riprovato. L'attesa viene ingannata da una scaramuccia a base di palle di neve.
Iniziamo a mangiare in ritardo per "problemi tecnici" (non dipendenti dal
locale) e passiamo subito all'attacco degli antipasti: bruschetta, bresaola, salame (piacevole), lardo (godurioso), nervetti, peperoni particolarmente apprezzati dalle signorine del tavolo (buongustaie!). Particolarmente apprezzato dal sottoscritto il lardo, veramente di ottima qualità.
La tavola è subito inondata di vino rosso della casa.
Purtroppo c'è da segnalare anche qualche bottiglia d'acqua.
Una breve pausa e si passa ai secondi: pizzoccheri valtellinesi, tagliatelle ai porcini e ravioli ricotta e spinaci in burro e salvia. Preferenza personale per i pizzoccheri, che sono stati serviti con abbondante condimento. Ottimi comunque anche le tagliatelle e i ravioli.
Time-out per noi e si attaccano i secondi: arrivano la polenta taragna
"uncia" con cinghiale setoloso, un arrosto con patate e due ciotole di salsiccia e piselli ben annegati in una grassa e unta poltiglia con pezzi di lardo e
pancetta...
Voto di stima per l'arrosto con patata, dato che me ne è arrivato praticamente solo l'odore...
eccellente gradimento per polenta e cinghiale. La polenta è stata ben mantecata coi condimenti di salsiccia e
cinghiale.
Ci imponiamo una pausa più consistente, fatta di cazzeggio allo stato puro, per poi passare al tavolo dei dolci, dove si poteva scegliere: strudel, torta di castagne, torta alle mele, torta di frutta secca, crostata di frutta, tutto fatto rigorosamente in casa. Ed ovviamente
tutto molto apprezzato da chiunque, con una nota di merito per la torta di castagne. Ma tutti i dolci, al di là delle preferenze personali, avevano il tradizionale tocco casereccio che dava loro quel “quid” in più.
Infine obbligatorio giro di grappa e di limoncello casalingo.
Il menu era concordato a 25 euro, che sono saliti a 29 a causa dell'ovvio incremento del vino bevuto e a qualche giro extra di “digestivo”. La cordialità e la simpatia dei proprietari sono un valore aggiunto. Nota di merito per la mamma che tutti vorrebbero, la signora che appena saputo della presenza di due spogliarellisti del diggeiantico, ha subito cercato di farsi portare nel retrobottega... ed ha preteso un bacio per ogni limoncello versato.
Per tutto questo, POLLICE SU PER BAITA MONTE CROCE.
Le pagelle ai partecipanti
Puma, voto 8
Il maratoneta della tavola apprezza e gusta ogni piatto con il giusto piglio. Il vino rosso è il suo cavallo di battaglia. Ma il suo lato umano (voto 10 per l'introspezione
psicologica) esce allo scoperto allorquando ci si lancia in discussioni sentimentali. Infine si "perde" nella discesa verso le auto insieme alla pumella.
Romantico.
Fefè, voto 9
Si sciroppa una scarpinata mica da ridere nonostante le imperfette condizioni fisiche (voto 10 di stima). Logicamente il recupero viene accelerato da generose porzioni di cibo che transitano nel suo piatto per brevissimo tempo. Basti notare che beve il condimento
del cinghiale direttamente dalla ciotola.
Sulla via del recupero.
Taniwha, voto 7
Il prode non si fa mai pregare quando c'è da lavorare di gengive e così è anche questa volta. Sequestra l'arrosto per fare una foto al piatto, poi dimentica di dividerlo con gli altri (voto 4
perché praticamente non l'ho visto, 10 allo spirito mannaro Mimombo). Non rimangono che poche ossa lucidate.
Carnivoro.
Pumella, voto 7
La Pumella stoicamente partecipa alla libagione nonostante i postumi influenzali (voto 10 per l'impegno). Ma non per questo rende meno del dovuto. Approfitta abbondantemente dei dolci, contando sull'avversione del
Puma ne ha fatto una scorpacciata. Mandante del sequestro di Copernico, l’ippopotamo del Visir.
Resistente.
Visir, s.v.
Il "moooooooooolto espressivo" Visir (dicono che, come Clint Eastwood, abbia solo due espressioni: col fischietto e senza) guida con maestria la sua "punto cacca" stracarica di bestiame lungo le impervie strade. Usa subito il bicchiere grande per il vino (voto 10) e lo usa senza alcuna moderazione. Si candida a navigatore umano per la maestria con cui fornisce indicazioni stradali, purtroppo con risultati a volte sconfortanti.
Sicurezza.
DJ®, voto 8
Ottima prestazione culinaria, un po' meno dal punto di vista delle bevande. Ormai nominato sul campo
fotografo ufficiale, immortala i momenti topici della giornata. Evasivo nelle discussioni più personali, sciorina tutte le risposte alla Previti quando viene incalzato dalle domande del
Puma (voto 10 per l'omertà).
Segretissimo.
Alberto 10.
Il Ranzani del tradatese lascia a casa il Cayenne e scende al livello dei rustici
Mimombo. Sempre al top per rendimento al tavolo e qualità, la sua simpatia e la personalità fanno il resto per colpire positivamente gli astanti (voto 10 e lode per l'istinto), il che è tutto dire. Fantastico l'aneddoto dell'autogrill (se l'è un po' cercata però). Tenta una supercazzola al momento dei dolci, ma viene sgamato a causa della poca lucidità.
Antani
Patty, voto 9
Sempre all'altezza dei colleghi uomini, lancia subito frecciatine sui peperoni, per continuare con salsiccia e piselli. Professionista nel mantecare la polenta (voto 10 per la disposizione sul piatto), darebbe la biada a tanta gente che sopravvaluta le proprie capacità alimentari. Se non ci fosse bisognerebbe inventarla.
Ma la Patty C'E'!
Laura, voto 10
La new entry della ciurmaglia provoca 40 minuti di ritardo ma appena i maschi la vedono la perdonano subito, da bravi adoratori della patata; alza il voto presentandosi in macchina proprio fin davanti alla baita. Non disdegna il vino (strano, essendo amica di
Lalla, quindi voto 10) e si ambienta subito con facilità. La personalissima risata suina sulle lentiggini dà quel tocco in più. Facciamo finta di non aver sentito che in serata avrebbe assistito al concerto di Grignani.
Atletica.
Lalla, voto 8
Pur essendo astemia, è comunque sempre brilla di suo (voto 10). Partecipa attivamente alla giornata almeno per quanto riguarda il cibo, festeggiando la vittoria in rimonta del giorno prima. Impossibile chiederle di più, a parte forse di caricare le pile della macchina fotografica. Rinuncia alla discesa di gruppo per stare vicino all'amica, ovviamente in macchina e al calduccio (voto 4). E noi? La sciura l’aveva detto: fredda e ghiacciata.
Pigrona, e pure artica.
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2ª Tappa - YES
Brasil (Gallarate)
Senza
indugi: foto e commento (con voti) di un presente.
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Yes Brasil di Gallarate (zona quartiere moriggia) è un ritrovo già più
volte visitato da agguerrite combriccole di mimombo stars. Questa volta l'occasione è speciale, dato che è stato ELETTO per ospitare la
commemorazione di San Patrizio Trifolo, il protettore dei fucsianero passati, presenti e futuri.
Domenica a pranzo è il momento ideale: il locale non è affollato e si sta molto comodi. I 14 temerari si accomodano, alcuni iniziano la
giornata riscaldandosi con una caipirinha. Vengono serviti i "contorni", troviamo infatti al tavolo alcuni stuzzichini a base di
pane, fritti e non. Poi vengono portati il tradizionale riso bianco, i
fagioli neri, la farina di pane, una ciotola con qualcosa di agliato che mi è stato tenuto lontano dalla vale (inspiegabilmente), e qualche
altro tipo di verdura.
Dopodichè è iniziato il delirio del churrasco. 4 bottiglie di buon vino brasiliano hanno accompagnato le varie carni che ci sono state
servite: salsicce, maiale, pollo, manzo, scamone, tutto ovviamente affettato direttamente dallo spadone. Grazie al locale non troppo
pieno, abbiamo potuto godere anche di un bis, per chi ce l'ha fatta. Conclusione con dolce (ananas fresco, budino al cocco) e caffè, con
limoncello o "passion fruit" (mmmmmmmm) offerto alla cassa. Conto onestissimo di 31 euro.
Sicuramente non è un locale "rustico" dove i mimombo mannari si trovano nel loro habitat naturale, ma si tratta sicuramente di una
tappa obbligata da inserire nel proprio curriculum.
Le pagelle del Visir
Tutti i partecipanti si son ben comportati ed hanno ben figurato. E' difficile quindi dare i voti. Ma se teniamo presente che la giornata è
proseguita prima a Castiglione e poi da Eugenio (e per me anche più
avanti), possiamo dare i numeri come al solito.
Voto 8: Olly, Sandrino, amico di Sandrino (dj come si chiama?), Aquilotta, Vale,
Max.
Tutti presenti alla tappa Yes Brasil, con in aggiunta Max che ci ha raggiunto da Eugenio. Hanno tutti reso i dovuti onori alla cucina e
sono stati ben partecipi.
Voto 9: Lalla, Fefè, Nico.
Lalla ha presenziato anche al Campiglio, mentre Fefè e Nico meritano un
voto in più pur essendo stati presenti solo a Yes Brasil. Il bravo Nico ha mannarizzato qualsiasi cosa passasse nei pressi delle sue
fauci, senza restare mai col piatto vuoto, mentre il buon Fefè ha bissato la sua specialità: la bevuta dalla pentola magica. Un appunto
a Lalla (9--): ma le amiche?
Voto 10: Puma, Pumella, Taniwha, Patty, DJ®, Visir.
Ecco i fuoriclasse che hanno combattuto contro l'alcool e il cibo per una intera giornata. Dopo il pranzo, giretto di birre con scopetta e
partita a biliardo con vari regolamenti, infine saluto natalizio da Eugenio, dove il BIG NEGRONI ha messo a dura prova i presenti.
Spettacolo! Nota di merito per il DJ® che è andato anche a nutrire la gatta, e per il Visir (10 e
lode), che ha fatto anche una quarta tappa a Carate Brianza (altri 2 negroni e 2 birre), tornando alle 3.30 del mattino.
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Matrimonio #2 -
Claudio & Emanuela
Ribadisco:
ovviamente
NON il mio matrimonio, sia chiaro...
CLAUDIO, banda della Polisportiva Olonia.
MANUELA, tifosa "obtorto
collo" della Polisportiva Olonia.
Con
l'immancabile e significativa presenza sia del CoSP che dei segni "leopardici"
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| Uno
dei testim... NO!! Una delle persone informate dei fatti (1) |
Uno
dei testim... NO!! Una delle persone informate dei fatti (2) |
Uno
dei testim... NO!! Una delle persone informate dei fatti (3) |
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| Lista
persone al tavolo CoSP |
Gli
sposi |
... |
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| Segni
distintivi: ROOAAAARRRR |
Il
riso? Superato!!!! |
Brindisi
leopardato |
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